Una delle prime domande che le persone si fanno prima di iniziare un percorso di counseling è pratica: quanto tempo ci vuole e quanto spendo? È una domanda legittima, e merita una risposta chiara.
Quanto dura un percorso
Il counseling è un percorso breve per definizione. Non è un accompagnamento a tempo indeterminato: ha un inizio, uno svolgimento, una fine. Questa brevità non è una limitazione — è una caratteristica strutturale che lo rende efficace proprio perché focalizzato su un obiettivo specifico.
In media un percorso di counseling dura 8-12 sedute. Alcune situazioni si risolvono in meno: 5-6 sedute possono essere sufficienti quando l’obiettivo è molto definito e la persona ha già buone risorse di base. Altre richiedono qualcosa in più, specialmente quando il tema è complesso o emergono aspetti inattesi durante il percorso.
La durata dipende da tre fattori principali: la complessità della situazione, la chiarezza dell’obiettivo iniziale e il coinvolgimento attivo della persona nel percorso. Un percorso funziona meglio quando c’è continuità e quando tra una seduta e l’altra si “lavora”: si osservano reazioni, si sperimentano piccoli cambiamenti, si portano nuovi elementi.
Frequenza: nella maggior parte dei casi le sedute sono settimanali o quindicinali. La cadenza settimanale è consigliata nelle fasi iniziali, quando si sta costruendo il lavoro. Man mano che il percorso avanza si può passare a incontri quindicinali, fino alla chiusura.
Durata di ogni seduta: in genere 50-60 minuti. Alcuni counselor lavorano con sedute di 90 minuti, specialmente per percorsi di coppia o quando si usano tecniche corporee o espressive che richiedono più tempo.
Quando il percorso si chiude
Il counseling si chiude quando l’obiettivo è raggiunto o quando il lavoro possibile in quel momento è esaurito. Non si va avanti per inerzia. La chiusura è parte integrante del percorso: si verifica insieme cosa è cambiato, quali risorse sono emerse, come procedere in autonomia.
A volte dopo una chiusura si decide di aprire un nuovo percorso su un tema diverso. Questo è normale e non significa che il primo percorso abbia fallito; significa che il lavoro su un tema ha aperto spazio per lavorare su qualcos’altro.
Quanto costa una seduta
Il costo di una seduta di counseling varia in base a diversi fattori: la città, l’esperienza del counselor, la modalità (presenza o online), la durata della seduta.
In Italia una seduta di counseling costa in media tra 50 e 90 euro. Nelle grandi città come Milano e Roma i prezzi tendono ad essere più alti, nelle città più piccole più contenuti. Il counseling online ha spesso tariffe leggermente inferiori rispetto alle sedute in presenza.
Alcuni counselor offrono tariffe agevolate per studenti, persone in difficoltà economica o per percorsi lunghi. Vale la pena chiedere al primo colloquio conoscitivo.
Counseling e detraibilità fiscale
Il counseling non è una prestazione sanitaria, quindi le sedute non sono detraibili come spese mediche. Questo è uno degli aspetti su cui c’è ancora molta confusione, ed è importante essere chiari: il counselor non è un professionista sanitario, non prescrive, non diagnostica, non tratta patologie.
Tuttavia, se il counseling è svolto nell’ambito di un programma di welfare aziendale, alcune spese possono essere coperte dall’azienda o da fondi di welfare contrattuale. Vale la pena verificare se la propria azienda prevede questo tipo di benefit.
Il costo di un percorso completo
Per dare un’idea concreta: un percorso di 10 sedute a 60 euro a seduta costa 600 euro in totale, distribuiti su 2-3 mesi. Confrontato con altri servizi professionali, come un avvocato, un commercialista, un personal trainer, il counseling ha un costo accessibile considerando il tipo di lavoro che si fa e i risultati che si possono ottenere.
Non è una spesa impulsiva, ma nemmeno un lusso irraggiungibile. È un investimento su se stessi con un orizzonte temporale definito e un obiettivo misurabile.
Counseling online: cambia qualcosa?
Il counseling online funziona bene per la maggior parte delle situazioni. La relazione si costruisce anche attraverso uno schermo, e molte persone trovano la modalità online più comoda e meno intimidatoria per iniziare.
I costi sono in genere leggermente inferiori rispetto alle sedute in presenza. La qualità del lavoro dipende molto dalla connessione, non solo quella internet, ma quella relazionale con il counselor. Un buon counselor online è efficace (quasi) quanto uno in presenza.
Ci sono situazioni in cui la presenza fisica fa la differenza: percorsi che lavorano molto sul corpo, tecniche che richiedono movimento o contatto, momenti in cui essere nello stesso spazio fisico ha un valore specifico. In questi casi il counselor lo segnala e propone la modalità più adatta.
Come trovare un counselor nella tua fascia di prezzo
Su MioCounselor puoi cercare counselor per città o per modalità online. I profili dei counselor Premium possono includere informazioni sulla tariffa indicativa, la durata delle sedute e la disponibilità per un primo colloquio conoscitivo.
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